Omaggio ad

Eliana Pernazza

concittadina poetessa

       

Recita: "la storia di un giullare" - 1931     -     In Via Assettati      -     A Roma con Maria Chierichini e Maria Chieruzzi

   

Al Teatro Sociale per il Veglione 1956 con Alberto Talegalli           -        A Lignano Sabbiadoro nel 1961

   

Presso la falegnameria di Vittorio Guerrini - marzo 2003                                        In Via della Repubblica - marzo 2003

   

A casa Della Rosa con Verdiana Chierichini - gennaio 2004  

       

          

Nella sua abitazione - febbraio marzo (con suor Luigina) e maggio 2006

   

Nella sua abitazione - febbraio 2007 ed aprile 2008

Riconoscimento a firma di Harold Rupert Alexander

Maresciallo Britannico

Comandante Supremo delle Forze Alleate

nel Mediterraneo

(Per aver nascosto e salvato dei paracadutisti americani).

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A Mammolino caro

 

Mai più ti potrò chiamare e al tramonto

del sol vederti ritornare,

eri la mia più grande cara compagnia

e tutta la mia casa riempivi di poesia

e,

quando io ero sola, triste e nel dolore,

tu piano piano ti appoggiavi con la testina sul mio cuore

e,

lieve con le gambine mi abbracciavi così,

come per dirmi cara o mia cara io son qui.

 

 

Ad Arlecchino amoroso

 

Per fuggire la tristezza sono andata alla finestra e, guardando il cielo stellato,

un gruppo di stelline dolcemente ammiccanti ho notato e, tra queste stelline una

mi guardava con particolare tenerezza e il suo raggio mi arrivava come una carezza.

 

In quella stellina, mio caro Arlecchino, ho visto il tuo caro musino, quel musino

tanto grazioso che ad ogni mio ritorno a casa, con le sue mossette si faceva smorfioso,

ora anche tu non ci sei più, sei andato lassù con i tuoi fratellini e gli altri micini, e,

insieme, mi siete stati tanto vicini, allontanando, con la vostra silenziosa tenerezza,

questa grande profonda mia tristezza.

 

Ma io continuerò a guardare a guardare il cielo sicura di vedere i vostri sguardi

anche quando le nuvole li copriranno con il loro grigio velo e, a tutti quegli uomini

che scrutano lassù, cercando di capire perché una nuova stella vedono brillare,

vorrei dirlo che da quaggiù c’è sempre un micino che troppo presto

(per mano malvagia) vola lassù.

 

Eliana Pernazza

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Gli originali delle poesie

 

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- 1919-2011 -

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vedi anche: www.grupporicercafotografica.it/solitudine.htm

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