Piazza Matteotti in Ameria e sottostanti Cisterne d'età romana

   

Particolare della nuova pavimentazione durante l'esecuzione dei lavori

   

Vista d'insieme e particolare

     

La piazza dopo i lavori.

(Sotto la nuova strada corre per 200 metri l'unica rete di raccolta di acque reflue separate tra "bianche" e "nere" di

tutto il comune come voluto dalla Legge 319 del 1976 per il corretto funzionamento degli impianti di depurazione,

forse l'unica rete "separata" della provincia se non della regione od oltre!)

   

   

Particolari Pavimentazioni, selciati e tombini

prima dell'uso improprio di parcheggio ed autostrada senza manutenzione

    Secondo vano delle cisterne d'età romana (ingresso) con la scala metallica, reversibile, a completamento di quella in muratura.

Ispezione del 6 maggio 1984                                                              Interno dell'ambiente n. 2              

    

Sopralluoghi del 1977 e 1979

Stralcio da centinaia di foto di prima dei lavori, dei saggi, scoperte, rinvenimenti, esecuzione e finitura ...............

Immagine dell'ingresso e della vera da pozzo (con grata e serratura) durante e dopo i lavori

 

Progettista e Direttore dei Lavori: Arch. Franco Della Rosa

Ditta esecutrice: Ing. Luigi Meriziola di Terni

Assistente di cantiere: il bravo Geom. Luigi Mieli di Rieti

 

(L'immagine che si ha oggi della piazza e delle cisterne è quella degenerata

dalla pubblica amministrazione locale che,

a causa della periferia urbana illegalmente sempre più ampia,

ha generato l'abbandono del centro antico e

generato con la conservazione all'interno delle mura in particolare

del comune e dell'ospedale l'immane traffico veicolare,

nonché la conseguente devastazione determinata da scriteriati interventi

specialmente prodotti da immigrati nazionali).

L'assenza di manutenzione e tutti i danni visibili

(dissesti, pavimenti in gomma, illuminazione interna ecc.)

sono dovuti alla pubblica amministrazione/ufficio tecnico.

 

 

 

 

Stralcio di alcuni grafici degli impianti delle fognature (uniche nel comune con separazione delle acque chiare da quelle nere),

impianti elettrici e telefonici con indicate tutte le sezioni delle canalizzazioni nonché il complesso impianto

d'illuminazione interna completamente schermato alla vista, prontamente abbandonato dalla pubblica amministrazione

- per danneggiare il Progettista -

su indicazione dell'ignorante "ufficio tecnico comunale" e sostituito da un devastante e illogico fascio di corrugati e lampade.

Stessa cosa dicasi per le piastrelle di plastica poste al posto di passerelle in legno già previste!

 

      

 

Stralcio della mappa novecentesca delle fognature e rilievo di un vano interrato privato

d'attingimento d'acqua nelle cisterne schedato durante i lavori di restauro del 1996.

 

*

Lapide marmorea presente all'interno delle cisterne

che ricorda gli operatori a cui va il mio ringraziamento

per l'affiatamento e l'ottimo lavoro svolto:

 

ARCHITECTUS AMERINUS FRANCO DELLA ROSA

FORUM CIVICUM NOVUM PROPOSUIT

ET AD EFFECTUM PERDUXIT

CISTERNASQUE SUBIACENTES ROMANAS PATEFECIT.

SOCIETAS INTERAMNAS MERIZIOLA OPUS FECIT.

GEOMETRA REATINUS LUIGI MELI EFFECTIONEM CURAVIT.

 

 

Integrazione presente nella pubblicazione:

"Restauro e accessibilità delle cisterne ..."

 

IC LABORAVERUNT STRUCTORES:

EROS CECCARELLI

CELESTE ET MORENO FESTUCCIA

BERNARDINO SANTORI

MARIO TROCCHI

ATTILIO RUCO

STEFANO PIERGIOVANNI.

LAPIDICÆ:

AGENORE ET REMO PANTALEONI.

FABRI:

PASCUCCIO VARASI.

HABENTES CURAM LUCIS:

(Ad opera d'arte e non come si vede oggi

dopo la manomissione operata dal Comune!)

ANGELO ET LUCIANO LAUDI

MASSIMO PINZAGLIA ET GIANCARLO POSATI.

A.D. MCMXCVI

 

*

www.grupporicercafotografica.it

vedi anche due pubblicazioni sulle cisterne in:

www.grupporicercafotografica.it/cisterne.htm

dellarosa.f@gmail.com